Negli ultimi anni vi è stato un grande sviluppo delle metodiche chirurgiche e radiologiche che permettono di perseguire il trattamento conservativo della patologia ginecologica. In questo corso viene esposto lo stato dell'arte per quel che riguarda la gestione del fibroma uterino, dell'adenomiosi e dell'accretismo placentare, offrendo ai professionisti una visione aggiornata sulle opzioni terapeutiche mininvasive e sull'integrazione tra l'ambito ginecologico e la radiologia interventistica.
| Moduli e Interventi del Corso |
|---|
| Introduzione |
| Perché vi è la necessità di un trattamento conservativo per i fibromi uterini? - Maria Longo |
| La termoablazione: quando e come. La nostra esperienza. - Antonio La Marca |
| L'embolizzazione dell'arteria uterina come strategia terapeutica per la fibromatosi uterina - Federico Casari |
| Discussione |
| Update su "Placenta Accreta Spectrum (PAS)" - Emma Bertucci |
| Il ruolo della radiologia interventistica nei PAS - Cristian Caporali |
| Discussione |
Il valore formativo e il rigore scientifico del percorso sono garantiti da un corpo docenti di alta qualificazione clinica e specialistica. Gli approfondimenti metodologici e la discussione dei casi vedono il contributo di Maria Longo, Antonio La Marca, Federico Casari, Emma Bertucci e Cristian Caporali, esperti che guidano i discenti nell'analisi delle strategie conservative più avanzate sia in ambito ginecologico che di radiologia interventistica.
Il corso è erogato in modalità FAD E-LEARNING per un totale di 2 crediti ECM ed è composto da videolezioni consultabili online in modo flessibile.
Per ottenere i crediti ECM sarà necessario compilare sia il questionario di valutazione dell'apprendimento, sia il questionario relativo ai fabbisogni formativi e alla qualità percepita. Per il superamento del questionario di valutazione è richiesto di rispondere correttamente ad almeno il 75% delle domande, mentre il questionario sui fabbisogni formativi e sulla qualità percepita viene svolto in forma anonima. Compilati correttamente i due moduli, si otterrà un certificato di partecipazione che attesterà il superamento del corso, indicando la data di corretta compilazione del test. Il certificato ECM e il conseguente accreditamento verranno inviati al termine dell'evento; i crediti faranno comunque riferimento all'anno di effettiva frequenza e superamento del corso.
Per un ulteriore approfondimento sulle tecniche conservative e le innovazioni in radiologia interventistica ginecologica, vi invitiamo a consultare l'articolo dedicato sul nostro blog.
Le aziende e le strutture sanitarie interessate a valutare opportunità di collaborazione o a richiedere iscrizioni di gruppo per i propri specialisti possono contattare la segreteria organizzativa scrivendo a [email protected].